CITTA’ DINAMICA

PER PROMUOVERE LA CULTURA E IL TURISMO

La cultura è l’elemento fondamentale per lo sviluppo sociale, civile ed economico di ogni comunità ed è strettamente collegata allo sviluppo turistico della Città. Per favorire la crescita di questo importante settore, in grado di attivare virtuosi processi economici a monte e a valle, sarà necessario valorizzare e mettere a sistema l’intero patrimonio dei beni culturali, delle istituzioni operanti sul territorio, delle manifestazioni e delle iniziative culturali, in raccordo con le associazioni di categoria.

Le azioni che si intende realizzare sono:

potenziare le aree e le infrastrutture culturali:

riunire in un unico polo attrattivo il significativo e distintivo patrimonio archeologico di cui la Marsica dispone;

realizzando un piccolo Museo di Arte Moderna in cui valorizzare le opere di cui il Comune di Avezzano dispone;

valorizzando l’Aia dei Musei e Palazzo Torlonia;

realizzando un Parco archeologico-naturalistico dei Cunicoli di Claudio; valorizzando l’attività del Teatro dei Marsi;

rivitalizzare la Biblioteca comunale in collegamento con il Centro Ugo Maria Palanza e realizzare una Biblioteca multimediale digitalizzando il patrimonio librario locale; attivare prestiti interbibliotecari con enti e università e garantire una più ampia fascia oraria di apertura dei locali in modo da assicurare soprattutto ai ragazzi in luogo “sempre aperto” in cui poter studiare rilanciare il Premio di Arti Figurative Marsica;

sostenere le diverse manifestazioni culturali, puntando su eventi di grande rilevanza;

elaborare un “Piano turistico per la città” raccordato al Piano Strategico Turistico del comprensorio della Marsica;

concludere il Piano Scuole Sicure;

realizzare una Casa dello Studente per gli studenti universitari e per gli studenti delle scuole superiori che hanno necessità di risiedere ad Avezzano. Le stanze, non occupate, potranno, nel periodo estivo, essere adibite ad ostello per i giovani;

ideare un’originale manifestazione collegata alla “naumachia” facendola diventare il segno distintivo di un territorio che presenta due anime non in antitesi ma in simbiosi: una vocazione agricola gemellata ad una vocazione storico-culturale;

organizzare nel periodo estivo, nel suggestivo giardino comunale, la Settimana del Libro, che dovrà diventare un appuntamento fisso della città al fine di portare alla ribalta di una platea nazionale ed internazionale nomi, opere e realizzazioni culturali del territorio.

Entro il primo anno di mandato l’Amministrazione istituirà la Consulta della Cultura, organo consultivo di raccordo, di partecipazione e di confronto tra l’Amministrazione ed il mondo della cultura cittadina. L’intenzione è recepire le istanze provenienti dalle varie realtà del territorio e conseguentemente promuovere attività e sviluppare strategie per la valorizzazione del patrimonio museale, artistico, ambientale nonché di iniziative letterarie, cinematografiche, scientifiche, teatrali, musicali, unitamente ad altre “Arti”, aprendosi pure alle nuove tendenze. Tutti i presidenti/rappresentanti legali di enti culturali, associazioni culturali e comitati culturali operanti sul territorio comunale o loro delegati, potranno presentare istanza di partecipazione alla Consulta.

Per quanto riguardo il turismo, il modello da perseguire è di tipo qualitativo e non quantitativo, inteso come forma di economia ecosostenibile e ad impatto ambientale zero. L’industria turistica può, infatti, contribuire alla conservazione e alla fruibilità dei patrimoni naturali, architettonici e culturali della città. Le campagne turistiche che si realizzeranno avranno come target un pubblico

di fascia media ed alta. Le categorie di turismo a cui bisogna puntare sono: culturale ambientale, enogastronomico, degli eventi e sagre, congressuale.

Le proposte operative per incentivare il turismo sono:

la creazione di una cultura turistica attraverso corsi e convegni sul tema con operatori del settore; l’elaborazione di un piano integrato del settore in grado di mettere in rete e di far conoscere ai cittadini il variegato patrimonio culturale locale;

l’attivazione di un organico piano di formazione per gli operatori del settore facendo leva sui fondi del FSE;

lo sviluppo della sentieristica: una delle potenzialità del nostro comune è il turismo sostenibile. Lo sviluppo della sentieristica, legata all’escursionismo a piedi, in bici ed a cavallo, risulta strategico per la differenziazione e la promozione dei flussi turistici. Avezzano per la sua particolare posizione potrebbe assumere il ruolo di punto di snodo di variegati e distintivi itinerari sentieristici;

l’attivazione di rapporti di internazionalizzazione (incontri mirati con delegazioni estere per favorire la conoscenza del territorio marsicano nel mondo), di gemellaggi (promozione di accordi con altri comuni, italiani ed esteri, per lo sviluppo sinergico del turismo) e la sottoscrizione di Protocolli di intesa con i diversi “attori” del settore;

elaborazione di un Piano Marketing Territoriale, focalizzato sul settore turistico;

creare dei “circuiti del turismo”, sulla falsariga di quanto già fatto con il progetto “Anello del Lago”, predisposto durante la prima amministrazione Di Pangrazio in collaborazione con il “Gal Marsica” che vedrà Avezzano protagonista.